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Formula qui le tue domande che hanno per oggetto la valutazione del danno in polizza infortuni.
PEDONE INVESTITO
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8 Anni 1 Mese fa #1504
da claudia
PEDONE INVESTITO è stato creato da claudia
Gent.mo,
a seguito di un incidente stradale ho riportato:
Arto inferiore sinistro: esiti di frattura distale di tibia e perone con disturbi
di circolo;
Arto inferiore destro: esiti di lussazione di ginocchio;
I dito mano destra: esiti di lussazione.
Preciso che inoltre si evidenzia:
- cicatrice profonda nella coscia sinistra
- cicatrici varie su caviglia ( in cui vennero inseriri i ferri )
- attacchi di panico certificati dal medico di base che mi visitava a domicilio
- nevrosi ansioso depressiva dal neurologo ( asl )
nella relazione del medico legale ( di parte, che ha eseguito anche visita e analisi della documentazione ) si evince quanto segue:
-Il danno biologico permanente obiettivato all’atto della visita medico-legale,inteso come un’alterazione peggiorativa dello stato anteriore,può
essere equamente valutato nella misura del 12% (dodici per cento).
Inabilità temporanea totale per 30 gg. (trenta giorni) (di cui dodici giorni giornate di
degenza ospedaliera);
Invalidità temporanea parziale al 75 % per ulteriori 60 gg. (sessanta giorni) (carico
consentito 22.5.17);
Invalidità temporanea parziale al 50 % per ulteriori 60 gg. (sessanta giorni);
Invalidità temporanea parziale al 25 % per ulteriori 60 gg. (sessanta giorni).
Preciso che in realtà, sono stata allettata, senza mai potermi alzare dal letto, come anche testimoniato dal medico di base che mi aveva in cura è stato in realtà di 3 mesi. Infatti una delle due gambe non poteva asolutamente fare carico. Un caso particolare, testimoniato anche dalla fisiatra che mi seguiva, in quanto anche se dall'ospedale, rispettivamente oggettivato per gamba e mai alla situazione reale ( che poi era di tutte le due le gambe ), nonostante dopo il secondo mese suggerivano di fare parziale carico verso una gamba questo era impossibilitato dal fatto che non fosse possibile per l'altra.
Secondo lei, in linea di massimo ed esclusi ovviamenti tutti gli accorgimenti specifici del caso, il punteggio del 12% va bene?
Come mai non è stato attribuito nessun puntaggio al danno : psicosi ansioso depressiva ed attacchi di panico?
Inoltre, sono davvero valutabili soli 30 giorni di danno permanente totale? ho fatto 3 mesi a letto con la padella, per intenderci.
Inoltre per la visita e per la relazione mi sono stati chiesti 1500,00.
Cosa ne pensa.
Grazie mille
Claudia
a seguito di un incidente stradale ho riportato:
Arto inferiore sinistro: esiti di frattura distale di tibia e perone con disturbi
di circolo;
Arto inferiore destro: esiti di lussazione di ginocchio;
I dito mano destra: esiti di lussazione.
Preciso che inoltre si evidenzia:
- cicatrice profonda nella coscia sinistra
- cicatrici varie su caviglia ( in cui vennero inseriri i ferri )
- attacchi di panico certificati dal medico di base che mi visitava a domicilio
- nevrosi ansioso depressiva dal neurologo ( asl )
nella relazione del medico legale ( di parte, che ha eseguito anche visita e analisi della documentazione ) si evince quanto segue:
-Il danno biologico permanente obiettivato all’atto della visita medico-legale,inteso come un’alterazione peggiorativa dello stato anteriore,può
essere equamente valutato nella misura del 12% (dodici per cento).
Inabilità temporanea totale per 30 gg. (trenta giorni) (di cui dodici giorni giornate di
degenza ospedaliera);
Invalidità temporanea parziale al 75 % per ulteriori 60 gg. (sessanta giorni) (carico
consentito 22.5.17);
Invalidità temporanea parziale al 50 % per ulteriori 60 gg. (sessanta giorni);
Invalidità temporanea parziale al 25 % per ulteriori 60 gg. (sessanta giorni).
Preciso che in realtà, sono stata allettata, senza mai potermi alzare dal letto, come anche testimoniato dal medico di base che mi aveva in cura è stato in realtà di 3 mesi. Infatti una delle due gambe non poteva asolutamente fare carico. Un caso particolare, testimoniato anche dalla fisiatra che mi seguiva, in quanto anche se dall'ospedale, rispettivamente oggettivato per gamba e mai alla situazione reale ( che poi era di tutte le due le gambe ), nonostante dopo il secondo mese suggerivano di fare parziale carico verso una gamba questo era impossibilitato dal fatto che non fosse possibile per l'altra.
Secondo lei, in linea di massimo ed esclusi ovviamenti tutti gli accorgimenti specifici del caso, il punteggio del 12% va bene?
Come mai non è stato attribuito nessun puntaggio al danno : psicosi ansioso depressiva ed attacchi di panico?
Inoltre, sono davvero valutabili soli 30 giorni di danno permanente totale? ho fatto 3 mesi a letto con la padella, per intenderci.
Inoltre per la visita e per la relazione mi sono stati chiesti 1500,00.
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Claudia
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8 Anni 4 Settimane fa #1516
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic PEDONE INVESTITO
Cara paziente, mi pare che il caso sia stato un pochino sottovalutato e che deva essere meglio indagato il ginocchio lussato e il quadro psichico.
Per quanto riguarda il compenso professionale, trattandosi di macrodanno ( superiore al 9%) è giustificata una parcella di € 1000,00 + IVA.
Flavio
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Flavio
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
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7 Anni 10 Mesi fa #1561
da claudia
Risposta da claudia al topic PEDONE INVESTITO
Gen.mo Dott.Flavio,
come volesi dimostrare il caso, come lei aveva rilevato, è stato effettivamente sottovalutato. Abbiamo cambiato avvocato e ci siamo affidati ad un'associazione di Milano. Sono stata chiamata a visita dal Medico Legale dell'Assicurazione e l'Avvocato ci riferisce che intendono darci il 20% di punteggio di invalidità permanente e ancora non siamo stati informati invece di quelli temporanei. L'avvocato dice che mi hanno dato un punteggio tra il 18/20 ( mi chiedo se è possibile questo, il medico da un punteggio approssimativo??? sembra quasi che dando il 20 stiano facendo un favore ); tolto questo, l'Avvocato ci ha detto di non servirci di un ulteriore perizia di parte, che deve assolutamente essere valida per scontrarsi ecc. Un amico medico invece mi sta consigliando di non accettare e di fare una perizia di parte, che se mi hanno dato 20 significa che mi spettano almeno 25 punti e che mi hanno dato il minimo di tutto. Non so che pensare. La diagnosi finale è di :
- frattura di diafisi esposta perone e tibia
- lussazione ginocchio
- lussazione 1° ditomano dx
-profonda ferita cavo popliteo con cicatrice evidente ( che però non viene menzionato nel risarcimento ).
So solo che la mia vita non tornerà ad essere più la stessa; che ogni pochi passi sento le gambe che iniziano a trascinarsi; non posso correre e ne camminare tanto e questo compromette le mie possibilità di attività fisica per mantenermi in salute, ma so anche che quando chiedo lumi tutti mi trattano come una venale, quasi volessi estorcere dei soldi all'assicurazione che povera, mi da più di quel che mi spetta ed io rispondo sempre che per fortuna i danni sono stati alle gambe e non al cervello ( mi scuso per il leggero sarcasmo ). Dato che precedentemente il suo consiglio mi ha permesso di vederci chiaro eccomi che nuovamente chiedo a lei consiglio. La ringrazio. Un caro saluto Claudia.
come volesi dimostrare il caso, come lei aveva rilevato, è stato effettivamente sottovalutato. Abbiamo cambiato avvocato e ci siamo affidati ad un'associazione di Milano. Sono stata chiamata a visita dal Medico Legale dell'Assicurazione e l'Avvocato ci riferisce che intendono darci il 20% di punteggio di invalidità permanente e ancora non siamo stati informati invece di quelli temporanei. L'avvocato dice che mi hanno dato un punteggio tra il 18/20 ( mi chiedo se è possibile questo, il medico da un punteggio approssimativo??? sembra quasi che dando il 20 stiano facendo un favore ); tolto questo, l'Avvocato ci ha detto di non servirci di un ulteriore perizia di parte, che deve assolutamente essere valida per scontrarsi ecc. Un amico medico invece mi sta consigliando di non accettare e di fare una perizia di parte, che se mi hanno dato 20 significa che mi spettano almeno 25 punti e che mi hanno dato il minimo di tutto. Non so che pensare. La diagnosi finale è di :
- frattura di diafisi esposta perone e tibia
- lussazione ginocchio
- lussazione 1° ditomano dx
-profonda ferita cavo popliteo con cicatrice evidente ( che però non viene menzionato nel risarcimento ).
So solo che la mia vita non tornerà ad essere più la stessa; che ogni pochi passi sento le gambe che iniziano a trascinarsi; non posso correre e ne camminare tanto e questo compromette le mie possibilità di attività fisica per mantenermi in salute, ma so anche che quando chiedo lumi tutti mi trattano come una venale, quasi volessi estorcere dei soldi all'assicurazione che povera, mi da più di quel che mi spetta ed io rispondo sempre che per fortuna i danni sono stati alle gambe e non al cervello ( mi scuso per il leggero sarcasmo ). Dato che precedentemente il suo consiglio mi ha permesso di vederci chiaro eccomi che nuovamente chiedo a lei consiglio. La ringrazio. Un caro saluto Claudia.
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- Flavio Odorizzi
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7 Anni 8 Mesi fa #1600
da Flavio Odorizzi
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
Risposta da Flavio Odorizzi al topic PEDONE INVESTITO
Cara Claudia,
rtengo indispensabile una ulteriore valutazione medico legale.
Solo così sarà certa di ottenere il giusto risarcimento.
Flavio
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Solo così sarà certa di ottenere il giusto risarcimento.
Flavio
Medico chirurgo, specialista in medicina legale e delle assicurazioni a Trento e Bolzano.
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